Fiorentina e Atalanta, serata da grandi!

Una giornata di Coppa Italia che ricorderemo a lungo. La Fiorentina strapazza la Roma infliggendole un 7-1 davvero pesante da digerire. In serata, l’Atalanta approfitta di una Juventus distratta e nervosa: tre a zero in una Bergamo festosa come non mai. Fiorentina-Atalanta sarà la semifinale del coraggio e del calcio delle “normali”: una delle due arriverà in finale, e sognare di vincere la Coppa Italia non costa mica nulla…

Un’incredibile giornata di Serie A

Quella appena conclusa è stata una giornata di Serie A davvero dalle mille emozioni. Le tante occasioni di Milan-Napoli, le rimonte subite da Roma e Parma, la partitaccia dell’Inter, quella splendida del Sassuolo, quella pirotecnica tra Chievo e Fiorentino. Senza dimenticare il tracollo del Bologna, lo show della Sampdoria e di Quagliarella e il cinismo della Juventus, che gioca malissimo ma esce con i tre punti dall’Olimpico. Il campionato è già chiuso? Chi andrà in Europa? Chi retrocederà? Non resta che restare in ascolto e godersi la seconda parte della stagione.

Fabio Quagliarella non smette di stupire

Undici, come le partite consecutive di Serie A nelle quali Fabio Quagliarella ha segnato almeno un gol, eguagliando il record di Batistuta; sedici, come i gol stagionali segnati dall’attaccante della Sampdoria in appena venti partite giocate. Fabio Quagliarella sta disputando la miglior stagione della sua carriera e siamo soltanto a metà. Appuntamento al prossimo incontro: perché i record sono fatti per essere battuti e riscritti.

Giuseppe Rossi ha deciso: non molla

Giuseppe Rossi ha deciso: non molla e prosegue nella sua carriera calcistica. Una scelta coraggiosa, considerando tutti gli infortuni che ne hanno minato la carriera. Non resta che augurarsi che trovi un’altra squadra per continuare, dunque. Buona fortuna!

Marcello Lippi saluta definitivamente la Cina

È finita l’avventura di Marcello Lippi sulla panchina della Cina. Decisivo il tre a zero rimediato contro l’Iran nei quarti di finale della Coppa d’Asia. L’allenatore toscano allenava la nazionale cinese da ormai due anni. “È stato un onore per me allenare una nazionale così importante per un Paese così importante come la Cina”, ha detto. “Ho cercato di fare del meglio per migliorare questa squadra e penso di avere costruito qualcosa”.

Krzysztof Piątek, Milano ti aspetta

Krzysztof Piątek è ormai un giocatore del Milan. Nonostante la giovane età, avrà un compito difficilissimo: riportare il Diavolo dove merita, ricalcare le orme delle grandi punte rossonere del passato e far dimenticare in fretta Higuaín. Le risposte, come sempre, ce le darà il campo.

Usain Bolt è già un ex calciatore

L’avventura di Usain Bolt nel mondo del pallone è già arrivata al termine. Iniziata lo scorso anno, si è chiusa nelle prime battute del 2019 dopo tanti provini e altrettante delusioni. La leggenda dell’atletica è un uomo fin troppo normale nel calcio. Meglio rendersene conto subito e concentrarsi su altre attività. Usain Bolt l’ha fatto.

Stefano Sorrentino annulla Cristiano Ronaldo

Il portiere del Chievo è protagonista dell’ennesima grande prestazione di una carriera sbocciata tardi. Dopo averlo stoppato all’andata, Sorrentino si concede il lusso di annullare Cristiano Ronaldo anche nel ritorno. Il rigore calciato dal fenomeno portoghese era quasi perfetto, peccato per lui che Sorrentino avesse intuito deviando il pallone in calcio d’angolo con un miracolo. Una volta compiuti trent’anni, il portiere del Chievo, con una parentesi anche al Palermo, si è affermato come uno dei giocatori più costanti e longevi del nostro campionato. Un lottatore e un trascinatore che, insieme ai compagni di squadra, deve portare a termine l’impresa più grande che gli sia mai capitata: salvare da una Serie B quasi scontata il suo Chievo.

L’Inter dipende da Mauro Icardi

Mauro Icardi sta facendo più fatica del solito in campionato. Nelle ultime quattro partite non ha mai segnato, solo in Coppa Italia col Benevento è riuscito a segnare un gol, seppur su calcio di rigore. Dalla partita con la Lazio di fine ottobre, Icardi ha trovato il gol su azione soltanto una volta: l’avversaria era la Roma e si trattava di un calcio da fermo, un colpo di testa su punizione di Brozović. Mauro Icardi si rialzerà, d’altronde qualsiasi attaccante attraversa prima o poi momenti del genere. La speranza è che lo faccia il prima possibile: senza i suoi gol, l’Inter non è la stessa squadra.

Gervinho in contropiede è inarrestabile

Il Parma ha ottenuto l’ennesima vittoria importante della sua stagione sconfiggendo per due a uno l’Udinese sul campo dei friulani. Ed è ancora merito della coppia formata da Inglese e Gervinho. L’ivoriano ha segnato al termine di un contropiede condotto in solitaria: in campo aperto è semplicemente inarrestabile. E intanto il Parma continua a far bene…

José Mourinho non ha dimenticato l’Inter

José Mourinho ha ricordato ancora una volta quanto sia stato magnifico il periodo interista. “Abbiamo vinto tutto e lo abbiamo fatto a spese di quella che era la squadra più forte dell’epoca, il Barcellona. Eravamo inarrestabili”, ha raccontato il portoghese a beIN SPORTS. “Sto per compiere 56 anni e sono ancora giovane. Non è ancora arrivato il tempo della pensione. Voglio tornare ad allenare nel calcio di alto livello. È quello il mio posto”, ha poi concluso, lasciando intendere che la sua avventura nel mondo del calcio potrebbe non essere ancora finita.

La Supercoppa Italiana è della Juventus

Al termine di una partita combattuta e non senza qualche polemica, la Juventus ha conquistato la Supercoppa Italiana battendo il Milan per uno a zero grazie al solito Cristiano Ronaldo. L’espulsione di Kessié ha inguaiato i rossoneri che hanno avuto ancora una volta in Cutrone l’uomo più pericoloso. Higuaín, dato ormai al Chelsea di Sarri, è apparso nervoso e non ha inciso. La Juventus ha meritato, nel primo tempo ha sfiorato il gol in più occasioni anche se come spesso le succede non ha brillato per gioco e cinismo. I rossoneri lamentano due mancanze: un rigore e l’espulsione di Matuidi, autore a loro dire di un intervento simile a quello di Kessié. Polemiche e la Juventus che trionfa: una nuova stagione del calcio italiano si apre nello stesso modo in cui si era chiusa.