È ufficiale, Zlatan Ibrahimović torna al Milan

Il colpo tanto chiacchierato nelle ultime settimane è diventato realtà: Zlatan Ibrahimović è tornato in Serie A e al Milan. Cosa ne pensate? Il Milan fa bene ad affidarsi a lui? Oppure dovrebbe provare a valorizzare di più i giovani attaccanti di cui dispone? Ibrahimović ha un compito importante: impedire che il Milan venga risucchiato nella lotta per la retrocessione e aiutare a crescere i tanti talenti di cui i rossoneri dispongono. Nonostante una carriera lunga e di assoluto successo, una situazione così complessa non gli era mai capitata.

Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore dell’Everton

L’Everton ha scelto Carlo Ancelotti per provare a rialzarsi e costruire qualcosa di grande; Carlo Ancelotti ha scelto l’Everton per dimenticare Napoli e per portare avanti un progetto vincente. Ad ora, tuttavia, l’Everton ha un’altra priorità: salvarsi, dato che in Premier League è soltanto quindicesimo con diciannove punti, quattro di vantaggio sulla zona retrocessione. Intanto il 5 gennaio sarà subito derby: in FA Cup affronterà il Liverpool…

La Fiorentina ha esonerato Vincenzo Montella

Dopo l’ennesima sconfitta stagionale – quattro a uno al Franchi con la Roma -, la Fiorentina ha deciso di esonerare Vincenzo Montella. I prossimi giorni ci diranno chi si accomoderà sulla panchina della Fiorentina alla ripresa del campionato. Montella avrà pure le sue colpe, ma il contesto non lo ha aiutato: la Fiorentina è una squadra giovane ed inesperta e nella prima parte della stagione ha dovuto fare a meno di giocatori come Chiesa, Ribéry e Pezzella. In estate, complice anche l’arrivo di Commisso, la Fiorentina sembrava destinata a rialzarsi; a dicembre, invece, si è resa conto di dover portare a termine un’altra stagione complicata.

Håland, il ragazzo che tutta l’Europa desidera

Erling Braut Håland è il nome del diciannovenne inseguito da tutta l’Europa. Manchester United, Juventus, Milan: lo vogliono tutti. Compirà vent’anni a luglio, ma in questa prima parte di stagione al Salisburgo ha già fatto vedere di cos’è capace: tanto in campionato che in Champions League ha più gol che partite, per dire. In Champions League ha segnato anche al Liverpool e al Napoli. L’asta si è ormai aperta e le cifre sono stellari: vedremo dove finirà Håland, apparentemente destinato ad una carriera folgorante.

Il sorteggio europeo sorride alle italiane

Delle cinque squadre italiane coinvolte nelle coppe europee, solo il Napoli può dirsi sfortunato avendo pescato il Barcellona. Le altre possono solo essere contente: l’Atalanta affronterà il Valencia, mentre alla Juventus è toccato il Lione; in Europa League, invece, la Roma sfiderà il Gent mentre l’Inter giocherà contro il Ludogorets. Tra un paio di mesi, la stagione entrerà nel vivo…

La Roma va avanti, la Lazio viene eliminata

Per le squadre italiane l’Europa League rimane un mistero irrisolvibile. Anche quest’anno c’è qualcuno che ci rimette: è la Lazio, che cade due a zero sul campo del Rennes e viene eliminata dal torneo. Alla Roma va meglio, almeno il girone lo ha passato, ma fino all’ultimo minuto la sua situazione dipendeva dal risultato dell’altra partita del girone. Perché le italiane faticano così tanto in Europa League? Il livello è troppo alto per loro? Peccano d’inesperienza? Oppure non sono interessate e preferiscono puntare sul campionato?

Cara Atalanta, hai scritto una pagina di storia

È facile dirlo adesso, ma nessuno fino a qualche settimana fa credeva ancora nella qualificazione dell’Atalanta agli ottavi di finale di Champions League. Aveva perso troppe partite, buttato via troppi punti. E invece, con un girone di ritorno più che positivo, l’Atalanta agguanta il secondo posto del girone e prosegue. Il tre a zero inflitto allo Šachtar Donec’k sull’ostico campo ucraino rimarrà nella storia dei bergamaschi. E chissà che dal sorteggio non esca una squadra alla portata dell’Atalanta…

Il Napoli cambia: via Ancelotti, arriva Gattuso

Per provare a dare una svolta alla preoccupante situazione, il Napoli ha deciso di cambiare allenatore: via Ancelotti, in rotta ormai da giorni con l’ambiente, e dentro Gattuso, che di Ancelotti è amico. Basterà questo per far ripartire il Napoli? Oppure i partenopei sono arrivati alla fine di un ciclo e devono tornare sul mercato? Intanto, il Napoli ha battuto quattro a zero il Genk accedendo alla fase ad eliminazione diretta di Champions League. Si riparte da qui.

E alla fine la Juventus perse una partita

In questa stagione la Juventus non aveva ancora perso. Quando non aveva vinto si era salvata con un pareggio, tanto in Champions League quanto in campionato. Poi è arrivata la Lazio, una delle squadre più pericolose d’Europa, e l’ha battuta. La Juventus, come spesso gli succede, ha sprecato troppo. La Lazio, anche se Immobile ha sbagliato un rigore, ha segnato ogni volta che ha attaccato sul serio. Tre a uno e campionato più che aperto. Finalmente, dopo diversi anni di monopolio.

E se Immobile vincesse la Scarpa d’Oro?

Ciro Immobile potrebbe vincere la prossima edizione della Scarpa d’Oro: a dirlo sono i numeri, l’unico criterio che vale nell’assegnazione di questo premio. I suoi gol arrivano tutte le domeniche e se dovesse continuare così riscriverebbe alcuni record del calcio italiano e della storia della Lazio. Per il momento, Immobile è il favorito numero uno. I suoi avversari più accreditati sono attaccanti molto forti: Lewandowski, Werner, Vardy. Ce la farà Immobile? Dovremo aspettare la fine della stagione, ma i presupposti sono ottimi.

Dejan Kulusevski è una delle sorprese della Serie A

Gol, assist, ripartenze, giocate al bacio: Dejan Kulusevski è sicuramente una delle sorprese della prima parte del campionato. Il ragazzo compirà vent’anni il 25 aprile ed è di proprietà dell’Atalanta, anche se le grandi squadre si stanno già muovendo per non lasciarselo sfuggire. L’Inter, ad esempio, avrebbe già incontrato il suo agente e le prime impressioni sarebbero più che positive, tant’è che Kulusevski potrebbe muoversi già a gennaio. E tra poco si riapre il mercato: qualche colpo in vista?

Da dove deve ripartire il Napoli?

Soltanto un paio di mesi fa sembrava impossibile che il Napoli potesse vivere un’esperienza simile: in Champions League si difende, in campionato non va oltre il pareggio. L’ambiente contesta, Ancelotti è in bilico, De Laurentiis è ai ferri corti con i giocatori. Quali possono essere le soluzioni? Vendere alcuni dei migliori giocatori e rifondare? Cambiare allenatore? La fine della stagione è ancora lontana e il Napoli, se non vuole sprofondare, deve iniziare a dare delle risposte.