Il mondo dello sport piange Kobe Bryant

Kobe Bryant, uno dei cestisti più forti nella storia della NBA, è scomparso ieri in un incidente elicotteristico che è costato la vita anche ad altre otto persone, tra cui una delle sue figlie. Una notizia devastante perché improvvisa, una notizia devastante perché Bryant era conosciuto in tutto il mondo. Ed oggi, infatti, a piangere la sua scomparsa è tutto il mondo: quello sportivo, ma non solo. Non c’è nient’altro da aggiungere, ci pare.

L’Atalanta di Gasperini è imprevedibile

A Bergamo non ci si annoia di certo. Ne sanno qualcosa i tifosi dell’Atalanta, che vedono la propria squadra brillare e talvolta naufragare. Pensate che stagione: l’Atalanta passa un girone di Champions League che ormai la vedeva spacciata e in campionato alterna scivoloni (sconfitte con Torino, Cagliari, Bologna e Spal, pareggio con la Sampdoria) a vittorie clamorose (5-0 col Milan, 7-0 col Torino, 7-1 con l’Udinese, 4-1 col Sassuolo, 5-0 col Parma). Alla banda di Gasperini manca solo una cosa: la continuità. Se dovessero trovarla, la Serie A avrebbe una contendente in più per lo scudetto.

Theo Hernández è il cannoniere del Milan

In sole diciassette partite, poco più di quattro mesi, Theo Hernández ha già segnato sei gol. Niente di particolare, dite voi? Certo, se non fosse che Hernández è un terzino. Non solo: in questo Milan non ancora guarito dai suoi problemi, è anche il giocatore con più reti. Più dei centrocampisti e degli attaccanti, più di tutti gli altri. Cinque reti in campionato e una in Coppa Italia. Ha compiuto ventidue anni a ottobre e ha già vinto una Champions League col Real Madrid. Dove può arrivare? Se lo stanno chiedendo in molti, soprattutto al Milan.

Cutrone torna in Italia: ha scelto la Fiorentina

Dopo sei mesi d’Inghilterra, Patrick Cutrone fa già ritorno in Italia. Su di lui punta fortemente la Fiorentina, che lo ha prelevato dal Wolverhampton sulla base di un prestito con obbligo di riscatto fissato a diciotto milioni. Non giriamoci intorno: l’esperienza inglese di Cutrone non è andata bene, se è vero che in ventiquattro partite ha segnato tre gol. Quello fiorentino, tuttavia, è un ambiente che potrebbe fare al caso suo: la concorrenza, ovvero Boateng e Vlahović, non è così spietata e il popolo fiorentino è grintoso e verace come Cutrone. I prossimi mesi saranno decisivi per entrambe le parti.

Adesso è ufficiale: Daniele De Rossi si ritira

Nessun problema fisico, nessun dissidio con la dirigenza del Boca Juniors: e allora perché Daniele De Rossi si ritira? Perché gli manca sua figlia Gaia, avuta dal primo matrimonio e sempre rimasta in Italia in questi ultimi mesi. A luglio De Rossi compirà trentasette anni e probabilmente ha esaurito le energie mentali per rimanere ulteriormente in campo. Vuole godersi di più la famiglia e ha tutte le ragioni del mondo. Ha già annunciato che continuerà a lavorare nel mondo del calcio. In che ruolo lo vedete meglio? E in quale squadra? Arrivederci, allora, De Rossi.

Prima tripletta in Serie A per Cristiano Ronaldo

Dopo un inizio di stagione complicato, Cristiano Ronaldo ha ritrovato lo smalto dei giorni migliori. Ha ritrovato il gol con continuità e col Cagliari ne ha addirittura segnati tre. Una tripletta, la prima in Serie A, che ha contribuito in maniera importante nel quattro a zero inflitto alla squadra sarda. Tra un mese e mezzo tornerà la Champions League e Ronaldo sembra tornato quello di sempre. Pura coincidenza? Si stenta a crederlo, sinceramente.

Finalmente Ibrahimović ha deciso: torna al Milan!

Dopo settimane di dubbi, silenzio e previsioni, Zlatan Ibrahimović ha sciolto le riserve sul suo futuro: ha scelto il Milan, dunque per la prima volta in carriera tornerà a giocare per una squadra che già conosce. Come interpretate la situazione? Quella di Ibrahimović, strano ma vero, sembra quasi una scelta di cuore e di responsabilità: ritornare in un ambiente in palese difficoltà e provare a rimetterlo in carreggiata. Dall’altra parte c’è il Milan, che tenta il tutto per tutto affidandosi ad un campione ormai trentottenne. Come l’avranno presa Leão e Piątek, giovani attaccanti che avrebbero bisogno invece di tempo e spazio?

Colpo Juventus: in estate arriva Dejan Kulusevski

Quattro gol, svariati assist e un campionario di giocate da stropicciarsi gli occhi: è così che Dejan Kulusevski si è guadagnato l’interessa della Juventus (e non solo). Sono stati i bianconeri, alla fine, ad aggiudicarselo. Dovrebbe arrivare in estate e la spesa è stata importante: quarantaquattro milioni bonus compresi che andranno all’Atalanta, che di Kulusevski era “proprietaria”. La Juventus deve ringiovanire la squadra e dopo De Ligt e Bentancur arriva Kulusevski. Potrebbe essere l’inizio di un nuovo ciclo, ma ci vorrà pazienza. Ricordiamoci che Kulusevski è nato nel 2000 e che questa è soltanto la sua prima vera stagione in Serie A.