Adesso è ufficiale: Daniele De Rossi si ritira

Nessun problema fisico, nessun dissidio con la dirigenza del Boca Juniors: e allora perché Daniele De Rossi si ritira? Perché gli manca sua figlia Gaia, avuta dal primo matrimonio e sempre rimasta in Italia in questi ultimi mesi. A luglio De Rossi compirà trentasette anni e probabilmente ha esaurito le energie mentali per rimanere ulteriormente in campo. Vuole godersi di più la famiglia e ha tutte le ragioni del mondo. Ha già annunciato che continuerà a lavorare nel mondo del calcio. In che ruolo lo vedete meglio? E in quale squadra? Arrivederci, allora, De Rossi.

Prima tripletta in Serie A per Cristiano Ronaldo

Dopo un inizio di stagione complicato, Cristiano Ronaldo ha ritrovato lo smalto dei giorni migliori. Ha ritrovato il gol con continuità e col Cagliari ne ha addirittura segnati tre. Una tripletta, la prima in Serie A, che ha contribuito in maniera importante nel quattro a zero inflitto alla squadra sarda. Tra un mese e mezzo tornerà la Champions League e Ronaldo sembra tornato quello di sempre. Pura coincidenza? Si stenta a crederlo, sinceramente.

Finalmente Ibrahimović ha deciso: torna al Milan!

Dopo settimane di dubbi, silenzio e previsioni, Zlatan Ibrahimović ha sciolto le riserve sul suo futuro: ha scelto il Milan, dunque per la prima volta in carriera tornerà a giocare per una squadra che già conosce. Come interpretate la situazione? Quella di Ibrahimović, strano ma vero, sembra quasi una scelta di cuore e di responsabilità: ritornare in un ambiente in palese difficoltà e provare a rimetterlo in carreggiata. Dall’altra parte c’è il Milan, che tenta il tutto per tutto affidandosi ad un campione ormai trentottenne. Come l’avranno presa Leão e Piątek, giovani attaccanti che avrebbero bisogno invece di tempo e spazio?

Colpo Juventus: in estate arriva Dejan Kulusevski

Quattro gol, svariati assist e un campionario di giocate da stropicciarsi gli occhi: è così che Dejan Kulusevski si è guadagnato l’interessa della Juventus (e non solo). Sono stati i bianconeri, alla fine, ad aggiudicarselo. Dovrebbe arrivare in estate e la spesa è stata importante: quarantaquattro milioni bonus compresi che andranno all’Atalanta, che di Kulusevski era “proprietaria”. La Juventus deve ringiovanire la squadra e dopo De Ligt e Bentancur arriva Kulusevski. Potrebbe essere l’inizio di un nuovo ciclo, ma ci vorrà pazienza. Ricordiamoci che Kulusevski è nato nel 2000 e che questa è soltanto la sua prima vera stagione in Serie A.

È ufficiale, Zlatan Ibrahimović torna al Milan

Il colpo tanto chiacchierato nelle ultime settimane è diventato realtà: Zlatan Ibrahimović è tornato in Serie A e al Milan. Cosa ne pensate? Il Milan fa bene ad affidarsi a lui? Oppure dovrebbe provare a valorizzare di più i giovani attaccanti di cui dispone? Ibrahimović ha un compito importante: impedire che il Milan venga risucchiato nella lotta per la retrocessione e aiutare a crescere i tanti talenti di cui i rossoneri dispongono. Nonostante una carriera lunga e di assoluto successo, una situazione così complessa non gli era mai capitata.

Carlo Ancelotti è il nuovo allenatore dell’Everton

L’Everton ha scelto Carlo Ancelotti per provare a rialzarsi e costruire qualcosa di grande; Carlo Ancelotti ha scelto l’Everton per dimenticare Napoli e per portare avanti un progetto vincente. Ad ora, tuttavia, l’Everton ha un’altra priorità: salvarsi, dato che in Premier League è soltanto quindicesimo con diciannove punti, quattro di vantaggio sulla zona retrocessione. Intanto il 5 gennaio sarà subito derby: in FA Cup affronterà il Liverpool…

La Fiorentina ha esonerato Vincenzo Montella

Dopo l’ennesima sconfitta stagionale – quattro a uno al Franchi con la Roma -, la Fiorentina ha deciso di esonerare Vincenzo Montella. I prossimi giorni ci diranno chi si accomoderà sulla panchina della Fiorentina alla ripresa del campionato. Montella avrà pure le sue colpe, ma il contesto non lo ha aiutato: la Fiorentina è una squadra giovane ed inesperta e nella prima parte della stagione ha dovuto fare a meno di giocatori come Chiesa, Ribéry e Pezzella. In estate, complice anche l’arrivo di Commisso, la Fiorentina sembrava destinata a rialzarsi; a dicembre, invece, si è resa conto di dover portare a termine un’altra stagione complicata.

Håland, il ragazzo che tutta l’Europa desidera

Erling Braut Håland è il nome del diciannovenne inseguito da tutta l’Europa. Manchester United, Juventus, Milan: lo vogliono tutti. Compirà vent’anni a luglio, ma in questa prima parte di stagione al Salisburgo ha già fatto vedere di cos’è capace: tanto in campionato che in Champions League ha più gol che partite, per dire. In Champions League ha segnato anche al Liverpool e al Napoli. L’asta si è ormai aperta e le cifre sono stellari: vedremo dove finirà Håland, apparentemente destinato ad una carriera folgorante.

Il sorteggio europeo sorride alle italiane

Delle cinque squadre italiane coinvolte nelle coppe europee, solo il Napoli può dirsi sfortunato avendo pescato il Barcellona. Le altre possono solo essere contente: l’Atalanta affronterà il Valencia, mentre alla Juventus è toccato il Lione; in Europa League, invece, la Roma sfiderà il Gent mentre l’Inter giocherà contro il Ludogorets. Tra un paio di mesi, la stagione entrerà nel vivo…

La Roma va avanti, la Lazio viene eliminata

Per le squadre italiane l’Europa League rimane un mistero irrisolvibile. Anche quest’anno c’è qualcuno che ci rimette: è la Lazio, che cade due a zero sul campo del Rennes e viene eliminata dal torneo. Alla Roma va meglio, almeno il girone lo ha passato, ma fino all’ultimo minuto la sua situazione dipendeva dal risultato dell’altra partita del girone. Perché le italiane faticano così tanto in Europa League? Il livello è troppo alto per loro? Peccano d’inesperienza? Oppure non sono interessate e preferiscono puntare sul campionato?

Cara Atalanta, hai scritto una pagina di storia

È facile dirlo adesso, ma nessuno fino a qualche settimana fa credeva ancora nella qualificazione dell’Atalanta agli ottavi di finale di Champions League. Aveva perso troppe partite, buttato via troppi punti. E invece, con un girone di ritorno più che positivo, l’Atalanta agguanta il secondo posto del girone e prosegue. Il tre a zero inflitto allo Šachtar Donec’k sull’ostico campo ucraino rimarrà nella storia dei bergamaschi. E chissà che dal sorteggio non esca una squadra alla portata dell’Atalanta…

Il Napoli cambia: via Ancelotti, arriva Gattuso

Per provare a dare una svolta alla preoccupante situazione, il Napoli ha deciso di cambiare allenatore: via Ancelotti, in rotta ormai da giorni con l’ambiente, e dentro Gattuso, che di Ancelotti è amico. Basterà questo per far ripartire il Napoli? Oppure i partenopei sono arrivati alla fine di un ciclo e devono tornare sul mercato? Intanto, il Napoli ha battuto quattro a zero il Genk accedendo alla fase ad eliminazione diretta di Champions League. Si riparte da qui.